Lezione 3 Le nozze come evento (parte 2)

In Italia oggi sono in forte crescita i matrimoni e cerimonie di nozze appartenenti a diversi riti religiosi.
Il rito cattolico si fonda su: libertà, fedeltà, indissolubilità, fecondità. Il divorzio non è contemplato. L’annullamento del matrimonio può essere disposto solo dalla sacra Rota. Con una sola celebrazione si acquisisce lo Stato coniugale sia per la Chiesa che per lo Stato, con i diritti che ne derivano. Diritti civili del matrimonio: acquisizione del cognome del marito per la moglie, diritti di successione reciproci, comunione di beni, acquisizione di obblighi e diritti reciproci, legittimità dei figli nati dal matrimonio. Iter da seguire nel caso della scelta della Chiesa: pubblicazioni religiose, corso prematrimoniale di due mesi, ottenimento del nullaosta, minimo due massimo quattro testimoni che firmeranno registro e daranno validità al matrimonio. Lo stato italiano riconosce validità ad altri culti religiosi che abbiano stipulato convenzioni con il nostro paese.
Il rito protestante è molto semplice non da’ carattere di sacramento al matrimonio. Gli sposi dichiarano il loro “si” e la propria fede, il pastore né benedice l’unione.
Il rito ortodosso e molto scenografico e carico. Si può celebrare solo di sabato e gli sposi devono arrivare insieme nel luogo delle nozze. Prima del matrimonio lo sposo compra simbolicamente la sposa dai suoi parenti maschi, lei regala un capo cucito da sé. Il rito ortodosso presenta due momenti fidanzamento e incoronazione.
Fidanzamento: gli sposi si fidanzano e si sposano lo stesso giorno. Il sacerdote li benedice tre volte e porge loro un c’ero fino all’altare. L’anello per lo sposo è d’oro, per la sposa d’argento.
Incoronazione: si svolge con corone di fiori o foglie, gli sposi sono uniti con un nastro simbolo delle nozze, dopo una danza, il sacerdote in vita gli sposi a baciarsi. Per essere considerato valido il matrimonio ortodosso gli sposi devono contro contrarre anche matrimonio civile in Italia.
Il matrimonio ebraico è molto scenografico e non è considerato un sacramento. Prima della cerimonia, la sposa seguirà il mikvé, un percorso di purificazione. Il rito si divide in due momenti:
Kiddushin: lo sposo donna un anello è una moneta d’oro recita la formula di rito.
Nessu’in: viene benedetto il vino e offerta agli sposi. Esso rappresenta l’inizio della convivenza degli sposi.
Nel rito ebraico il matrimonio si svolge solitamente in sinagoga ma può celebrarsi anche in casa o all’aperto, devono essere presenti minimo dieci invitati, il divorzio è prerogativa soltanto dello sposo che pagando una somma di denaro alla moglie per poterle permettere di vivere decorosamente. La sposa non regala l’anello ed esprime tacitamente il consenso, alla fine della cerimonia lo sposo rompe un bicchiere simbolo della caducità terrena, la vigilia delle nozze la sposa fa un bagno di purificazione con l’essenziali.
Matrimonio islamico: ha valore civile e penale, presso la casa della sposa si firma il contratto con funzionari e testimoni, la donna non partecipa ed è rappresentata dal tutore, il rito è seguito da un rinfresco per parenti maschi di entrambi, solo allora lo sposo può vedere la sposa senza velo e passeggiare con lei in pubblico. Durante la festa si effettuano danze corali di gruppo, partecipare ai festeggiamenti è un dovere religioso per onorare il profeta. La sposa è vestita di bianco e attende lo sposo con le amiche e i parenti. Prima di indossare l’abito viene cosparsa di oli e creme, dopo indossa i gioielli donati dallo sposo. Quando giunge lo sposo gli invitati lanciano riso e petali in segno d’augurio. Nel rito islamico la festa si svolge in due sale separate per uomini e donne nello stesso locale, il taglio della torta si effettua con una tipica scimitarra, i banchetti sono fastosi e gli addobbi molto curati, le nozze sono vissute come un grande evento.

Lezione 3 Le nozze come evento (parte 2)ultima modifica: 2015-02-19T13:05:41+01:00da atha5
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